Concetti Eco-edilizia
L'edilizia ecologica nasce come reazione alla grave crisi ambientale di cui l'attività del costruire è pienamente responsabile, incidendo per un terzo circa sul consumo totale di energia nel mondo. L'applicazione dei criteri di bioedilizia incontra ancora diverse difficoltà, i committenti per primi non sono abituati a pensare alle conseguenze ambientali delle proprie azioni. Tuttavia, si assiste ad un cambiamento nei comportamenti che nasce dalla paura per la propria salute e speriamo approdi ad una maggiore sensibilità verso i problemi ambientali.
L'abbassamento del fabbisogno energetico per il riscaldamento sembra essere una risposta al dibattito sul crescente inquinamento atmosferico ed appare come la misura più efficace e più rapida per poter evitare la scomparsa delle foreste e la catastrofe climatica. Le esperienze positive dei paesi del nord Europa dimostrano chiaramente che una coibentazione ben progettata e realizzata correttamente è la via più pratica e al tempo stesso più economica per la salvaguardia del nostro ambiente dai gas di scarico dei sistemi di riscaldamento a combustione.
La scelta dei materiali isolanti e da costruzione appare di fondamentale importanza, in quanto influisce sull'ambiente e sulla salute degli abitanti. I materiali comunemente usati oggi richiedono grandi consumi d'energia, esauriscono le risorse naturali e nella loro composizione è lasciato ampio spazio ad innumerevoli sostanze nocive. Il consumo di energia primaria nella produzione è decisamente significativo nella valutazione ecologica dei materiali edili. In effetti se la fabbricazione e lavorazione di una certa quantità coibentante consuma alla fine più energia di quanta ne venga risparmiata sulla spesa di riscaldamento, questo sarebbe un cattivo impiego delle nostre sempre più esigue riserve energetiche future.
Materiali tradizionali quali argilla, calce, pietra, fibre vegetali, sono tuttora abbondanti e le scorte di legname possono essere garantite o migliorate con la gestione equilibrata dello sfruttamento del bosco. Questi materiali sono facilmente riciclabili, producono poco o nessun inquinamento e, una volta terminata la loro funzione edile, vengono riassorbiti nei cicli naturali dell'ambiente. L'utilizzo di materiali naturali e di soluzioni tecniche volte ad una maggior qualità edilizia garantiscono basse spese di gestione e manutenzione, oltre a benefici in termini di salute.
Ciò che si deve sviluppare è una nuova etica del costruire che riconosca il fondamentale rapporto tra l'ambiente costruito e l'ambiente naturale.
Al raggiungimento di questo obiettivo tutti possono e devono partecipare; sia i committenti sia i progettisti sono in grado di cambiare il mercato attraverso scelte che rispettino i principi della vita.
Cenni su edifici a basso impatto ambientale
Il concetto BIOEDILIZIA è molto esteso e variegato, la costruzione di edifici a basso impatto ambientale e ad elevato standard costruttivo volto al risparmio gestionale è molto ampio.
Edifici denominati “PASSIVI“
Con “edificio passivo” si definisce il particolare standard costruttivo basato sull'integrazione di tecnologie e materiali appropriati che assicurano all'edificio un'elevata qualità abitativa e una sensibilissima riduzione dei consumi energetici.
Questi edifici, caratterizzati da un involucro altamente coibentato, privi di ponti termici e dotati di superfici vetrate orientate a sud devono poi essere integrati con sistemi di ombreggiature calcolati secondo la diversa orbita del sole tra stagione estiva ed invernale.
La tecnica progettuale tiene conto degli apporti solari e le sorgenti di calore interne (persone, apparecchiature illuminazione) infatti le tali edifici hanno un fabbisogno annuale di riscaldamento talmente ridotto da permettere di rinunciare ad un sistema di riscaldamento tradizionale: il calore necessario può essere apportato dall’aria immessa con il sistema di ventilazione per compensazione delle masse. Per questo, l’effettivo valore del carico termico specifico deve essere minore o uguale a 10 W/m2 anche nei giorni più freddi, i carichi termici sono così bassi da rendere superflui altri sistemi separati di produzione e di distribuzione del calore.
La casa passiva comporta le seguenti peculiarità- Bassi valori di trasmittanza (differenze esterne)
- Strutture e pareti coibenti prive di ponti termici
- Infallibile tenuta all’aria dell’involucro edilizio, Blower Door Test)secondo la UNI EN 13829
- Vetrature con bassi valori di emissivo, in modo da permettere anche in inverno un guadagno termico netto
- Se necessario, ventilazione con recupero termico (l’efficienza dello scambiatore dipende dal clima)
- Dispersioni termiche minime per la produzione e la distribuzione di acqua calda
- Energia Fotovoltaica per la produzione di corrente necessaria per tutti gli usi domestici
Il breve elenco non è da considerasi esaustivo in quanto le tecniche costruttive e progettuali devono tener conto di infiniti parametri e variabili diversi di loco in loco.
Ecotech per mezzo è in grado di valutare preventivamente le caratteristiche del sito di ubicazione del fabbricato garantendo poi per mezzo di tecnici abilitati la tecnica costruttiva più adeguata.











