Il " Nuovo Conto Energia ", (D.M. 12-02-2007), è il Decreto che stabilisce un incentivo della durata di 20 anni per privati, imprese, condomini residenziali ed enti pubblici che decidono di installare un impianto solare fotovoltaico.
Il nuovo decreto presenta sostanziali miglioramenti rispetto ai precedenti, grazie a snellimenti burocratici e nuove tariffe incentivanti che privilegiano l'integrazione architettonica dei pannelli nell'edificio riconoscendo all’utente da 36 €cent a 49€cent per ogni kilowattora prodotto dal proprio impianto installato.
Il gestore elettrico consente di scambiare la propria energia, con quella prodotta dal vostro impianto durante le ore diurne andando così ad abbattere o azzerare il costo dell’energia utilizzata durante le ore notturne( quando l’impianto ovviamente non è produttivo)
Un impianto correttamente dimensionato produrrà l’energia strettamente necessaria al fabbisogno azzerando il costo dell’energia in bolletta.
In caso di sovrapproduzione il gestore elettrico consente di accantonare l’energia prodotta.
Questa sarà fruibile nei 3 anni successivi e potrà essere compensata con eventuali costi riportati in bolletta dovuti a consumi avvenuti in assenza di produzione fotovoltaica (manutenzione ecc.)
Come funziona il conto energia
SCAMBIO SUL POSTO
Rivolto principalmente a privati e piccole imprese

Il Conto Energia riconosce un incentivo per ogni Kwh prodotto dal proprio impianto.
Le tariffe riconosciute agli impianti in esercizio ai sensi del decreto 19 febbraio 2007 - variabili in funzione della classe di potenza degli impianti e del livello di integrazione architettonica – sono indicate nella tabella seguente:
| Tariffe €cent/kWh | ||||
| Potenza dell’impianto (Kwp) | Non Integrato | Parzialmente integrato | Integrato | |
| A | 1,00 – 3,00 | 0,40 | 0,44 | 0,49 |
| B | 3,00- 20,00 | 0,38 | 0,42 | 0,46 |
| C | > 20,00 Kwp (Fino a 200,00)Kwp |
0,36 | 0,40 | 0,44 |
Tale incentivo ed il risparmio sui consumi permettono di recuperare l’investimento iniziale in un arco di tempo compreso tra circa 6 e 9 anni (compatibilmente con l’irraggiamento specifico del sito e le condizioni atmosferiche)
La legge prevede, inoltre, un ulteriore maggiorazione della tariffa incentivante per gli utenti che investiranno in opere di ristrutturazione e manutenzione straordinaria volte al contenimento delle dispersioni energetiche del proprio edificio, incrementando cosi i vantaggi economici.
Le tariffe vengono incrementate del 5% per impianti installati presso scuole, ospedali pubblici ed edifici nei quali si provvede all’integrazione architettonica dei pannelli e alla sostituzione di coperture in amianto.
I vantaggi si riassumono in:
- Incentivi Calcolati sulla produzione di energia (incentivo statale ventennale)
- Risparmio sulla bolletta dovuto alla compensazione dell’energia prodotta
- Accantonamento del surplus di energia fruibile entro i tre anni successivi
CESSIONE IN RETE
Indicato per impianti di grandi dimensioni e industrie oltre 20kwp ( fino a 200Kwp con le disposizioni in approvazione)

| Tariffe €cent/kWh | |||
| Potenza dell’impianto (Kwp) | Non Integrato | Parzialmente integrato | Integrato |
| Maggiore o uguale 200Kwp (nuove disposizioni) |
0,36 | 0,40 | 0,44 |
Caratteristica principale della modalità “cessione in rete” è di permettere il consumo dell’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico soltanto mentre questa viene prodotta (giorno).
Non viene effettuata alcuna compensazione tra l’energia prodotta in esubero e quella immediatamente assorbita dalle proprie utenze.
L’impianto per cessione in rete deve essere sovradimensionato rispetto al consumo medio annuo, cosi facendo l’energia prodotta viene in parte utilizzata dalle utenze ed in parte sarà venduta al gestore elettrico (ENEL) ad un prezzo di circa 0,098€cent per kwh.
I vantaggi si riassumono in:
- Contributo incentivante Conto Energia (vedi tabella sopra).
- Produzione di energia per auto-consumo diurno e risparmio sulla bolletta.
- Vendita dell’energia prodotta in esubero non assorbita dalle utenze.
Iter Burocratico da seguire
- Verifica dei consumi e valutazione dell’impianto.
- Rilievo del sito di installazione.
- Progetto preliminare al Gestore di rete e richiesta di connessione alla rete pubblica.
- Installazione dell’impianto.
- Notifica della conclusione dei lavori al Gestore di rete a impianto ultimato.
- Richiesta incentivo al GSE entro 60 giorni dalla data di entrata in funzione dell’ impianto.
- Notifica da parte del GSE della tariffa riconosciuta.
- D.lgs 29/12/03 n.387 (promozione delle fonti rinnovabili)
- Delibera AEEG n.28/06 (condizioni tecnico economico scambio sul posto)
- D.M. 19/02/07 (criteri e modalità per incentivazione del fotovoltaico)
- Delibera AEEG 90/07
- Delibera AEEG 88/07
- Delibera AEEG 89/07
- D.lgs 311/06 (rendimento energetico in edilizia)
- D.lgs 192/05
- Circolare n.46/E Agenzia delle Entrate (disciplina fiscale)











